Controllo superfici: 6 mappe ambientali per Rhinoceros

Il controllo delle superfici è una pratica tanto importante, quanto spesso dimenticata o sottovalutata.

rhino environmental map

E’ possibile scaricare le 6 mappi ambientali in formato .zip da questo pagina (utilizzando il servizio Box, circa 90 Mb).

Durante la modellazione 3D è molto importante avere a disposizione strumenti in grado di controllare la qualità superficiale dell’oggetto su cui stiamo lavorando. Soprattutto dobbiamo porre attenzione alla interazione tra il nostro modello 3D e la luce ambientale che lo illumina.
In particolare con le superfici NURB, piccole imperfezioni nella gestione dei punti di controllo possono fare emergere evidenti grossolanità nelle qualità estetiche del nostro oggetto finale. E’ quindi fondamentale utilizzare durante tutte le fasi di modellazione, strumenti di controllo adeguati, in grado di segnalare difetti e/o errori.
Rhinoceros, tra gli altri, mette a disposizione il controllo delle superfici attraverso l’utilizzo di mappe ambientali. Questa funzione valuta visivamente la smussatura di una o più superfici e/o polisuperfici, proiettando sulle stesse un’immagine bitmap.
In pratica è come se il nostro modello 3D fosse realizzato con un materiale infinitamente lucido e riflettente. Ciò che noi andremmo a controllare sarà il modo attraverso cui la superficie deforma la riflessione, valutando la presenza di eventuali concavità o convessità indesiderate, che possono diminuire la qualità estetica delle nostre superfici.

Come utilizzare le mappe:
scaricate ed aprite il file .zip;
– copiate le immagini all’interno della cartella di Rhinoceros, ‘Environment Maps’.
(Potete cercala con il vostro sistema di ricerca sul pc. Sui sistemi Windows si trova di solito al seguente indirizzo C:\Users\Vostro_Nome_Utente\AppData\Roaming\McNeel\Rhinoceros\5.0\Localization\it-IT\Environment Maps)
– selezionate l’oggetto o la superficie che intendete analizzare;
rhino hot to use env map 1
 
 
 
 
 
 
 
– dalla barra dei menu selezionate Analizza>Superfici>Mappa ambientale;
– si aprirà il pannello ‘Opzioni Mappa Ambiente’;
rhino hot to use env map 2
 
 
 
 
 
 
 
– controllate se le nuove immagini sono già disponibili all’interno del menu a tendina;
rhino hot to use env map 3
 
 
 
 
 
 
 
– altrimenti cliccate su ‘Sfoglia’ e andate all’indirizzo della cartella nella quale avete copiato le mappe, quindi caricate l’immagine che intendete utilizzare selezionandola e facendo clic sul pulsante ‘Apri’.

A questo punto l’oggetto dovrebbe essere illuminato dalle riflessioni generate dalla mappa, ruotando il pezzo sarete in gradi di rilevare come la riflessione interagisce con la vostra superficie.

Le mappe sono tutte in alta definizione, 2048X2048 px.

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